domenica 12 dicembre 2010

cupcakes superveloci

A volte è più forte di me: voglia di cupcakes.
Non avendo sempre tempo (e soprattutto voglia, lo ammetto) di sbattermi per ore a preparare tutto, ho trovato il metodo veloce.
in questi casi invece che fare l'impasto uso quello per torte già pronto che si trova nel banco frigo del supermercato (e ce ne sono di vari tipi: margherita, cacao, yogurt…); invece che fare la buttercream uso la dolceneve Paneangeli, che è comunque buona ed è anche più leggera.
Certo non è la stessa cosa, fare tutto da soli è più realizzante, ma in questo modo si fa in fretta e si possono preparare anche per una festa improvvisata.

occorrente:

- preparato per torte del banco frigo (io consiglio quello per torta margherita)
- dolceneve paneangeli
- 450 ml di latte freddo 
- nutella (se volete usarla come ripieno)

Per quanto riguarda le decorazioni, in Italia, non abbiamo il vasto assortimento che c'è, per esempio, in Inghilterra, ma ce la possiamo cavare.
Al supermercato, nella zona "preparati per dolci", ci saranno varie cosette interessanti: consiglio di dare sfogo alla vostra fantasia. Ci sono le palline colorate, le codette, spesso si trovano anche le palline argentate. Comunque, per farvi un'idea, vi consiglio di andare sul sito www.paneangeli.it dove potrete vedere tutte le decorazioni presenti nella loro gamma.
Sempre nella stessa area del supermercato dovreste trovare i coloranti alimentari, prendeteli se volete la crema colorata sopra i vostri cupcakes. Vi consiglio anche di procurarvi qualcosa che faccia da "ciliegina sulla torta", io preferisco le ciliegie candite, ma vanno bene anche i personaggi di zucchero, oppure le caramelle gommose della haribo.

strumenti fondamentali:

- pirottini (anche questi li trovate al supermercato, per una confezione di preparato per torta ne servono almeno 20, ma questo dipende anche dalle loro dimensioni, direi quindi di abbondare)
- frusta elettrica per montare la dolceneve
- sac à poche o siringa per farciture
- un recipiente con i bordi alti

1- mettete il barattolo di nutella SENZA TAPPO a scaldare a bagno maria
2- versate 450 ml di latte nel recipiente a bordi alti
3- buttateci dentro la dolceneve in polvere
4- montate il tutto con un frusta elettrica
5- una volta montato riponete in frigo

6- versate un po' di preparato per torta in ogni pirottino, ma attenzione ad avanzarne un po' per quando dovremo coprire la nutella. Guardate comunque lo schema, versatene più o meno quanto indicato dalla linea "a"
7- la nutella dovrebbe ormai essere molto morbida, prendetela quindi con un cucchiaino e mettetene un po' dentro ogni pirottino, non troppa, guardate sullo schema la lettera "b"
8- coprite la nutella con il restante preparato per torta, come indicato dalla lettera "c" - RICORDATEVI DI NON RIEMPIRE TROPPO I PIROTTINI, l'impasto cresce molto in forno, e rischiereste lo straripamento!
9- infornate con il forno già alla gradazione che leggerete sulla confezione del preparato per torte (solitamente circa 180 gradi), lasciate cuocere circa 20 minuti (controllate poi la cottura con uno stuzzicadenti e ad occhio che siano dorati e non carbonizzati)

10- una volta sfornati fate raffreddare e poi decorate con la dolceneve utilizzando il sac à poche o la siringa (più semplice). Ovviamente se volete usare i coloranti dovrete prima colorare la dolceneve e metterla sui cupcakes quando è già colorata.
11- a questo punto, con la dolceneve sui cupcakes, potrete sbizzarrirvi a decorarli con zuccheri colorati, palline e tutto ciò che avete a disposizione.

Fine, quando avete finito mangiatene uno per togliervi la soddisfazione (magari il primo, che solitamente è quello che viene male!) e poi conservateli in frigo. Io vi consiglio anche di fotografarli!





risotto con pomodorini, paprika e robiola

Quando ero piccola mia nonna mi diceva sempre che avrei dovuto imparare a cucinare se mi fossi voluta sposare. A me, di sposarmi, non me ne fregava nulla.
Poi i maledetti ormoni. Non che ora m'interessi il concetto di matrimonio, sia chiaro, ma questo è comunque un altro discorso.
Poi cibo ti amo, cibo ti odio.
Poi son diventata vegetariana e ho cominciato a pensare al cibo come una cosa piacevole e non solo come un dovere legato alla sopravvivenza.
Da circa due anni cucino.
Mia nonna mi vuole single.
Mi chiedo come sia possibile che i tempi siano cambiati così tanto, ma da quando mi è nata la passione per la cucina le mie storie sentimentali sono state molto compromesse. 
Quindi consiglio di baccagliare con popcorn e pizza a domicilio.
Se però volete stupire amici, parenti e qualsiasi persona non vi interessi in senso amoroso, cucinare è una ficata! Consiglio, anzi, di dispensare una tantum alla vostra preda cenette autoprodotte, tipo una volta ogni tre mesi, così da instillare curiosità e basta, NON SIATE MAI TROPPO GENEROSE. L'essere maschile si abitua troppo in fretta al buon cibo ed alla comodità di una amica-fidanzata-moglie-madre che, con troppo amore, prepara manicaretti studiati anche una settimana prima dell'incontro.

In questi giorni ho cucinato un risotto con pomodorini, robiola e paprika di cui vado molto fiera.

occorrente per 2 persone:

- 3 pugni di riso Carnaroli (3 pugni perché ci va un pugno per ogni persona + un pugno per la padella)
- una cipolla rossa di tropea (va bene qualsiasi tipo di cipolla, anche lo scalogno, ma la cipolla rossa di tropea è viola, ed      è bellissimo l'accostamento cromatico viola-rosso)
- burro 30 grammi circa
- un bicchiere di vino bianco
- 1 litro circa di brodo vegetale
- una decina di pomodorini 
- un cucchiaino di paprika
- 100 g di robiola

procedimento:
1- tagliate in due i pomodorini
2- tagliate la cipolla
3- fate sciogliere il burro in una padella e poi soffriggete la cipolla con i pomodorini
4- aspettate che la cipolla abbia un colore dorato (senza farla bruciare!) ed aggiungete il riso, tostatelo per qualche minuto (2 - 3 circa) girando delicatamente ma spesso
5- aggiungete il bicchiere di vino e fate evaporare (sempre mescolando!)
6- cominciate ad aggiungere il brodo, un mestolo per volta, continuando sempre a mescolare
6 bis - mentre aggiungete il brodo aggiungete anche la paprika
7- quando il risotto è quasi cotto (ma ancora al dente, attenti a non scuocere!), aggiungete la robiola a pezzetti.
8- girate girate girate ed aggiustate di sale a piacimento (io non ne ho dovuto aggiungere perché era perfetto così)




venerdì 10 dicembre 2010

Nuovo.

E niente.
Un nuovo blog. Perché su live spaces non è più il caso.
Troppe menate adolescenziali. Non che mi senta particolarmente cresciuta, no. Solo non mi sembra il caso.

Poi magari questo nuovo blog avrà vita breve e saltuaria. Ma chi lo sa.

Au revoir.