Quando ero piccola mia nonna mi diceva sempre che avrei dovuto imparare a cucinare se mi fossi voluta sposare. A me, di sposarmi, non me ne fregava nulla.
Poi i maledetti ormoni. Non che ora m'interessi il concetto di matrimonio, sia chiaro, ma questo è comunque un altro discorso.
Poi cibo ti amo, cibo ti odio.
Poi son diventata vegetariana e ho cominciato a pensare al cibo come una cosa piacevole e non solo come un dovere legato alla sopravvivenza.
Da circa due anni cucino.
Mia nonna mi vuole single.
Mi chiedo come sia possibile che i tempi siano cambiati così tanto, ma da quando mi è nata la passione per la cucina le mie storie sentimentali sono state molto compromesse.
Quindi consiglio di baccagliare con popcorn e pizza a domicilio.
Se però volete stupire amici, parenti e qualsiasi persona non vi interessi in senso amoroso, cucinare è una ficata! Consiglio, anzi, di dispensare una tantum alla vostra preda cenette autoprodotte, tipo una volta ogni tre mesi, così da instillare curiosità e basta, NON SIATE MAI TROPPO GENEROSE. L'essere maschile si abitua troppo in fretta al buon cibo ed alla comodità di una amica-fidanzata-moglie-madre che, con troppo amore, prepara manicaretti studiati anche una settimana prima dell'incontro.
In questi giorni ho cucinato un risotto con pomodorini, robiola e paprika di cui vado molto fiera.
occorrente per 2 persone:
- 3 pugni di riso Carnaroli (3 pugni perché ci va un pugno per ogni persona + un pugno per la padella)
- una cipolla rossa di tropea (va bene qualsiasi tipo di cipolla, anche lo scalogno, ma la cipolla rossa di tropea è viola, ed è bellissimo l'accostamento cromatico viola-rosso)
- burro 30 grammi circa
- un bicchiere di vino bianco
- 1 litro circa di brodo vegetale
- una decina di pomodorini
- un cucchiaino di paprika
- 100 g di robiola
procedimento:
1- tagliate in due i pomodorini
2- tagliate la cipolla
3- fate sciogliere il burro in una padella e poi soffriggete la cipolla con i pomodorini
4- aspettate che la cipolla abbia un colore dorato (senza farla bruciare!) ed aggiungete il riso, tostatelo per qualche minuto (2 - 3 circa) girando delicatamente ma spesso
5- aggiungete il bicchiere di vino e fate evaporare (sempre mescolando!)
6- cominciate ad aggiungere il brodo, un mestolo per volta, continuando sempre a mescolare
6 bis - mentre aggiungete il brodo aggiungete anche la paprika
7- quando il risotto è quasi cotto (ma ancora al dente, attenti a non scuocere!), aggiungete la robiola a pezzetti.
8- girate girate girate ed aggiustate di sale a piacimento (io non ne ho dovuto aggiungere perché era perfetto così)



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