Giorni, settimane, mesi, anni.
Scivolano via tra le dita.
Tra non dire, rinfacciare, urlare, baciare.
E poi non resta che amarezza.
Per la sensazione di aver sprecato il tempo. Tempo che non torna. Tempo che forse si poteva impiegare meglio, energie investite in qualcosa che è come un castello di sabbia, un po' di sole e di vento e torna ad essere un cumulo di minuscoli pezzetti di pietra. Senza forma, senza senso. Puoi provare a rimetterlo in sesto, ma manca l'acqua di quel mare ormai troppo lontano, ritiratosi per la bassa marea.
E non hai voglia di andare fin la col secchio, che tanto sta facendo buio e tra poco è ora di tornare a casa.
Allora lo guardi, quel cumulo di minuscoli pezzetti di pietra, e ti chiedi quale sia il motivo per cui l'avevi creato. E ti rendi conto che era solo un modo per passare il tempo, il Nostro Tempo sprecato.
con la sabbia si fa il cemento e col cemento si fanno i ponti. Sta a noi cambiar liquido.
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